MixWeb Make Energy Together Luce: prezzo misto, fasce F1-F3 e Comunità Energetica

Comunità energetica e condivisione dell’energia con MixWeb Make Energy Together Luce
Comunità energetica e condivisione dell’energia con MixWeb Make Energy Together Luce
MixWeb Make Energy Together Luce unisce prezzo misto e partecipazione alla Comunità Energetica Rinnovabile Make Energy Together.

Un’offerta luce a prezzo misto applica un prezzo fisso ad alcune ore e un prezzo indicizzato al mercato alle altre. Può essere utile per chi vuole proteggere una parte dei consumi dalle oscillazioni, senza rinunciare alla possibilità di beneficiare di eventuali ribassi nelle fasce rimaste variabili.

MixWeb Make Energy Together Luce applica questo modello bloccando per 10 anni il prezzo della componente energia in fascia F1 e collegando F2 e F3 al PUN Index GME. A questo aggiunge la possibilità di partecipare alla Comunità Energetica Rinnovabile Make Energy Together e di ricevere in bolletta il beneficio legato all’energia condivisa. Per valorizzare al meglio l’offerta è utile conoscere la distribuzione dei propri consumi nelle diverse fasce.

In breve

  • Prezzo misto: una parte dei consumi ha un prezzo fisso, mentre la parte restante segue un indice di mercato.
  • MixWeb Make Energy Together Luce: F1 a 0,1045 euro/kWh per 10 anni, IVA e imposte escluse; F2 e F3 seguono il PUN Index GME con lo spread contrattuale.
  • 55 ore settimanali in F1: in una settimana senza festività sono il 33% delle 168 ore totali; non significa però che il 33% dei consumi di ogni famiglia cada automaticamente in F1.
  • Beneficio CER: parte quando la configurazione è attiva; il sito della comunità indica una stima di circa 55 euro l’anno per 3.000 kWh, mentre l’importo effettivo dipende dall’energia condivisa.
  • CER e fornitura sono distinte: aderire alla comunità è libero, gratuito e indipendente dal fornitore; l’offerta MET è una facoltà riservata agli aderenti.
  • Lettura trasparente: il prezzo F1 riguarda la componente energia; quota fissa, rete, oneri e imposte vanno considerati separatamente.

Che cos’è un’offerta luce a prezzo misto

Un’offerta luce a prezzo misto combina una componente fissa e una variabile. Non coincide quindi né con un’offerta interamente a prezzo fisso, in cui la componente energia resta invariata per il periodo contrattuale, né con una proposta totalmente indicizzata, in cui tutti i consumi seguono un indice come il PUN Index GME.

Il vantaggio potenziale è l’equilibrio tra stabilità e flessibilità. Per apprezzarlo pienamente è utile conoscere la distribuzione dei consumi, la durata del prezzo fisso, l’indice applicato, lo spread e le quote mensili. In questo modo il confronto considera l’offerta nel suo insieme e non soltanto il prezzo più visibile.

Come funziona MixWeb Make Energy Together Luce

MixWeb Make Energy Together Luce è un’offerta del mercato libero riservata ai clienti domestici in bassa tensione che hanno aderito alla Comunità Energetica Rinnovabile Make Energy Together, a Staffora Uno o a un’altra CER convenzionata con MET Energia Italia. L’adesione alla comunità è libera e gratuita secondo le condizioni pubblicate; il contratto di fornitura e la partecipazione alla CER restano però due rapporti distinti.

La proposta combina prezzo fisso in F1, prezzo variabile in F2 e F3 e gestione in bolletta del beneficio CER quando la configurazione territoriale diventa operativa. Il prezzo fisso F1 vale per 10 anni; per durata, rinnovi e altre condizioni contrattuali è sempre opportuno consultare la documentazione aggiornata.

0,1045 €/kWhPrezzo F1 fisso, al netto di IVA e imposte
10 anniDurata del prezzo fisso applicato alla F1
55 oreOre F1 in una settimana feriale senza festività
9 €/meseCorrispettivo commerciale indicato nelle CTE

Condizioni considerate: CTE valide dal 24 settembre 2026. Prezzi, spread, servizi e importi CER possono essere aggiornati; prima dell’adesione fanno fede i documenti consegnati al cliente.

In questo caso la componente energia è fissa in F1 e indicizzata in F2-F3. Il cliente ottiene quindi prevedibilità nelle ore diurne dei giorni feriali, ma mantiene un’esposizione all’andamento del mercato la sera, la notte, il sabato, la domenica e nei festivi.

Fascia Come viene valorizzata Che cosa comporta
F1 0,1045 €/kWh fisso per 10 anni Protezione dalle variazioni del prezzo della componente energia nelle ore feriali 8:00-19:00.
F2 PUN Index GME più spread contrattuale Il prezzo può salire o scendere con il mercato nelle ore intermedie e il sabato.
F3 PUN Index GME più spread contrattuale Il prezzo resta variabile nelle ore notturne, la domenica e nei festivi.

Il PUN Index GME è il riferimento di mercato usato per valorizzare l’energia nelle fasce variabili. In pratica, il prezzo di F2 e F3 può cambiare nel tempo e comprende anche uno spread definito dall’offerta. Per approfondire come leggere questi elementi è disponibile la guida MET su PUN, indice e spread in bolletta.

F1, F2 e F3: orari e peso nella settimana

Le fasce orarie sono definite da ARERA. In una settimana ordinaria senza festività, la F1 occupa 55 ore, la F2 41 ore e la F3 72 ore. Su 168 ore totali, equivalgono rispettivamente a circa 33%, 24% e 43% del tempo.

Fascia Dal lunedì al venerdì Sabato Domenica e festivi
F1 8:00-19:00 Non prevista Non prevista
F2 7:00-8:00 e 19:00-23:00 7:00-23:00 Non prevista
F3 0:00-7:00 e 23:00-24:00 0:00-7:00 e 23:00-24:00 Tutte le 24 ore
Fascia Ore settimanali Quota delle 168 ore Prezzo nell’offerta
F1 55 ore 32,7%, arrotondato al 33% Fisso per 10 anni
F2 41 ore 24,4%, arrotondato al 24% Variabile
F3 72 ore 42,9%, arrotondato al 43% Variabile

Ore in fascia e consumi non sono la stessa cosa

Il fatto che la F1 rappresenti il 33% delle ore settimanali non significa che pesi il 33% sulla bolletta. Una casa abitata durante il giorno può concentrare in F1 una quota superiore dei propri kWh; una famiglia fuori casa dal lunedì al venerdì può consumarne molti meno. Il dato corretto si trova nella bolletta o nell’area clienti, nella ripartizione dei consumi per fascia.

Quando può convenire bloccare il prezzo in F1

Bloccare il prezzo in F1 può essere più interessante quando una parte rilevante dell’elettricità viene utilizzata nei giorni feriali tra le 8:00 e le 19:00. In questa finestra possono rientrare smart working, preparazione dei pasti, lavaggio e asciugatura, climatizzazione, pompa di calore e uso degli elettrodomestici.

Può essere meno incisivo per chi è fuori casa durante il giorno e concentra lavatrice, cucina, ricarica o climatizzazione dopo le 19:00 e nel fine settimana. In quel caso il prezzo F2-F3 e il relativo andamento di mercato assumono un peso maggiore.

Profilo domestico Consumi tipici Rilevanza della F1
Smart working frequente PC, monitor, rete, cucina e climatizzazione durante il giorno Potenzialmente alta; verificare i kWh F1 reali.
Famiglia presente di giorno Lavatrice, asciugatrice, forno, induzione, pompa di calore Potenzialmente alta se gli apparecchi sono usati nei feriali 8:00-19:00.
Casa vuota nei feriali Consumi concentrati dopo le 19:00 e nel weekend Più limitata; F2-F3 possono pesare maggiormente.
Profilo distribuito Consumi in più momenti della giornata e della settimana Intermedia; occorre confrontare tutte le componenti.

Il prezzo di 0,1045 euro/kWh riguarda la componente prevista per il consumo F1, non l’intera fattura. A titolo puramente aritmetico, 1.000 kWh valorizzati a quel prezzo corrispondono a 104,50 euro prima di IVA, imposte e delle altre componenti; non è una stima di bolletta né una promessa di risparmio.

CER e contratto di fornitura: che differenza c’è

Una Comunità Energetica Rinnovabile riunisce consumatori, produttori e altri soggetti ammessi che condividono virtualmente energia rinnovabile all’interno di una configurazione collegata alla stessa cabina primaria. Non è necessario che l’elettricità passi direttamente dall’impianto fotovoltaico alla singola abitazione: il GSE misura, negli stessi intervalli temporali, l’energia immessa e quella prelevata dai membri e determina la quota condivisa incentivabile.

L’adesione a una CER e il contratto con un venditore di energia non sono la stessa cosa. La comunità disciplina partecipazione, produzione condivisa e ripartizione dei benefici; il contratto regola invece il prezzo dell’energia prelevata dalla rete, la fatturazione e il rapporto con il fornitore. In generale, aderire a una CER non obbliga a scegliere uno specifico venditore, salvo le condizioni di eventuali offerte convenzionate.

Il sito ufficiale di Make Energy Together chiarisce che l’adesione all’associazione è libera, gratuita e indipendente dal fornitore. Non è necessario installare un impianto fotovoltaico: si può partecipare anche come consumatore. Agli aderenti è riservata la possibilità, non l’obbligo, di sottoscrivere l’offerta convenzionata MixWeb Make Energy Together Luce.

Come funziona il bonus CER in bolletta

Il bonus CER non nasce dalla sola firma del contratto e non è un importo fisso garantito. Diventa operativo quando la configurazione collegata al POD è attiva e l’energia rinnovabile viene condivisa. Il valore dipende quindi dalla produzione immessa, dai consumi contemporanei dei membri e dalle regole di riparto della comunità.

Il sito della comunità indica, per un consumo residenziale di 3.000 kWh l’anno, un beneficio stimato di circa 55 euro annui. Le condizioni dell’offerta prevedono che MET possa anticipare in bolletta un importo stimato, pari attualmente a 5 euro al mese, per poi allinearlo al beneficio realmente maturato. La cifra finale può quindi essere diversa: conta quanta energia viene condivisa e come la comunità ripartisce gli incentivi.

Cosa sapere sul beneficio CER

  • non parte alla firma, ma quando la configurazione CER collegata al POD diventa operativa;
  • la stima pubblicata non è un importo garantito;
  • dipende dall’energia condivisa e dalle regole di riparto della comunità;
  • l’offerta consente di visualizzare il beneficio direttamente nella fattura MET.

Per conoscere il progetto e il ruolo operativo di MET Italia Energy Solutions è disponibile anche l’approfondimento MET sulla nascita della CER nazionale Make Energy Together.

I vantaggi principali di MixWeb Make Energy Together Luce

Stabilità del prezzo nelle ore di maggiore attività

Il prezzo F1 resta invariato per 10 anni. Questo riduce l’esposizione alle oscillazioni del mercato per i consumi effettuati nei feriali tra le 8:00 e le 19:00 e rende più prevedibile quella parte della spesa per l’energia.

Flessibilità nelle fasce F2 e F3

Le fasce serali, notturne e festive restano indicizzate. Questo permette al corrispettivo variabile di seguire eventuali ribassi del PUN Index GME, combinando la stabilità della F1 con una componente più flessibile. Trattandosi di un prezzo indicizzato, può naturalmente variare anche al rialzo.

Orizzonte lungo per la pianificazione

Dieci anni sono un periodo più esteso rispetto a molte offerte domestiche a prezzo fisso. Per un’attivazione nel 2026, l’orizzonte del prezzo F1 arriva al 2036, fermo restando quanto indicato nelle CTE sulla decorrenza effettiva e sul passaggio alla formula variabile dal 121° mese.

Partecipazione a un modello di energia condivisa

L’adesione alla CER favorisce l’abbinamento tra produzione rinnovabile locale e consumi dei membri. Il vantaggio non è soltanto economico: una configurazione efficiente valorizza impianti fotovoltaici e consumo nelle ore in cui l’energia rinnovabile è disponibile.

Incentivo CER integrato in bolletta

Quando la configurazione è attiva, l’offerta semplifica la gestione del beneficio mostrandolo direttamente in bolletta. L’importo finale resta collegato all’energia condivisa e alle regole di riparto.

Monitoraggio digitale e pagamenti flessibili

L’app MET consente di consultare consumi, bollette e pagamenti in modo digitale. La pagina dell’offerta indica inoltre diverse modalità di pagamento e la possibilità, soggetta alle condizioni del servizio, di usare PayPal e la rateizzazione disponibile.

I dati da conoscere per valutare l’offerta

Per ottenere un confronto completo è utile leggere insieme prezzo al kWh, quota fissa, consumi nelle diverse fasce, componenti regolate e imposte. L’approfondimento MET su prezzo al kWh e quota fissa aiuta a mettere questi elementi in relazione.

Voce Indicazione disponibile Come leggerla
Prezzo F1 0,1045 €/kWh per 10 anni È il corrispettivo per il consumo in F1, non il totale della bolletta.
F2-F3 PUN Index GME più spread La parte variabile segue il mercato; il valore preciso dello spread va verificato nelle condizioni in vigore.
Commercializzazione 9 €/POD/mese nelle CTE consultate Equivale a 108 €/anno prima di eventuali variazioni regolatorie indicate.
Rete, oneri e imposte Valori stabiliti o aggiornati dai soggetti competenti Non dipendono direttamente dal prezzo commerciale F1 e si aggiungono alla spesa.
Beneficio CER Stima indicativa, con accredito in bolletta Dipende dall’attivazione della configurazione e dall’energia effettivamente condivisa.

Il vantaggio del prezzo F1 bloccato riguarda la componente energia nelle ore previste. Trasporto, gestione del contatore, oneri generali, accise e IVA restano componenti regolate o fiscali. Questa distinzione permette di confrontare l’offerta in modo omogeneo con le alternative disponibili.

Come capire se l’offerta è adatta ai propri consumi

Il metodo più affidabile è partire da una bolletta recente e dal consumo annuo. Servono quattro dati: kWh totali, ripartizione F1-F2-F3, spesa per la vendita dell’energia e quote fisse. Poi si confrontano separatamente il prezzo F1, la parte variabile di F2-F3 e i costi fissi.

  1. Recupera dalla bolletta i consumi degli ultimi 12 mesi.
  2. Calcola la percentuale effettiva di kWh in F1, senza usare automaticamente il 33% delle ore.
  3. Verifica il PUN e lo spread applicati a F2 e F3 nelle condizioni aggiornate.
  4. Aggiungi 12 mesi di quota commerciale e degli eventuali servizi.
  5. Confronta il totale della componente di vendita a parità di consumi e periodo.
  6. Considera il beneficio CER separatamente e soltanto dal momento in cui la configurazione è attiva.

Se i consumi sono quasi tutti serali o nel weekend, può essere utile confrontare la proposta anche con una soluzione monoraria: la guida MET sulle offerte luce monorarie aiuta a riconoscere i profili per cui una sola fascia può essere più semplice da valutare.

Confronta l’offerta con la tua bolletta

La scelta è più consapevole quando il confronto usa i consumi reali in F1, F2 e F3. Carica o consulta una bolletta recente, verifica il peso delle fasce e controlla le condizioni aggiornate prima di attivare.

Consulta condizioni e disponibilità di MixWeb Make Energy Together Luce

Conclusione

MixWeb Make Energy Together Luce unisce tre elementi: stabilità del prezzo nelle ore F1 per 10 anni, flessibilità del prezzo nelle fasce F2-F3 e partecipazione a un modello di energia rinnovabile condivisa. Quando la configurazione CER è operativa, il beneficio maturato può inoltre essere riconosciuto direttamente in bolletta.

L’offerta può risultare particolarmente interessante per chi consuma una quota significativa di energia nei giorni feriali tra le 8:00 e le 19:00 e apprezza l’idea di entrare in una comunità energetica. Il controllo dei kWh per fascia resta il modo più semplice per capire quanto questi vantaggi siano coerenti con le proprie abitudini.

FAQ su prezzo misto, fasce orarie e Comunità Energetiche

Che cos’è un’offerta luce a prezzo misto?

È un’offerta che applica un prezzo fisso a una parte dei consumi e un prezzo indicizzato a un’altra. La suddivisione può dipendere dalle fasce orarie o da altre condizioni definite nel contratto.

Che cos’è MixWeb Make Energy Together Luce?

È un’offerta luce a prezzo misto per clienti domestici aderenti a una CER convenzionata: la F1 ha un prezzo fisso per 10 anni, mentre F2 e F3 seguono il PUN Index GME più lo spread previsto dal contratto.

Qual è il prezzo della luce in fascia F1?

Le CTE consultate indicano 0,1045 euro/kWh, al netto di IVA e imposte, per i primi 120 mesi di fornitura. Il valore riguarda la componente per il consumo F1, non il totale della bolletta.

Quali sono gli orari della fascia F1?

La F1 va dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, escluse le festività nazionali. In una settimana feriale senza festività comprende 55 ore.

Come vengono calcolate F2 e F3?

Seguono il PUN Index GME, a cui si aggiunge lo spread previsto dall’offerta. Di conseguenza possono aumentare o diminuire con il mercato; il valore aggiornato va verificato nelle condizioni contrattuali.

Il 33% delle ore F1 significa che il 33% dei consumi è a prezzo fisso?

No. Il 33% descrive il peso delle 55 ore F1 sulle 168 ore settimanali. La quota di kWh in F1 dipende dalle abitudini della singola casa e va verificata in bolletta.

Il beneficio CER parte subito?

No. Matura quando la configurazione CER collegata al POD è attiva e l’energia viene effettivamente condivisa secondo le regole applicabili. Gli importi stimati possono essere oggetto di conguaglio.

Quanto vale il beneficio CER?

Il sito della comunità stima circa 55 euro l’anno per un consumo di 3.000 kWh, ma non è una cifra garantita. L’importo effettivo dipende dall’energia condivisa, dalle regole della comunità e dall’attivazione della configurazione.

Serve installare un impianto fotovoltaico?

No. È possibile partecipare alla CER anche come consumatore, se sono rispettati i requisiti della configurazione locale. L’adesione non implica automaticamente l’installazione di pannelli sulla propria casa.

Aderire a una CER obbliga a cambiare fornitore?

In generale no: partecipazione alla CER e contratto di fornitura sono rapporti distinti. Il membro può però scegliere un’offerta convenzionata che integra in bolletta alcuni benefici della comunità, secondo le condizioni previste.

Il prezzo F1 bloccato congela tutta la bolletta?

No. Restano variabili i consumi F2-F3 e possono cambiare rete, oneri, imposte e altre componenti. Anche una variazione dei kWh consumati modifica la spesa finale.

Fonti utilizzate

Nota metodologica: articolo aggiornato al 28 settembre 2026 utilizzando le CTE valide dal 24 settembre 2026, il sito ufficiale della CER e le definizioni pubblicate da ARERA, GSE e GME. Le percentuali 33%, 24% e 43% indicano la quota delle ore F1, F2 e F3 in una settimana senza festività e non rappresentano la distribuzione dei consumi della singola abitazione. Gli importi CER sono stime e anticipi soggetti a conguaglio; prima dell’adesione verificare sempre la documentazione contrattuale vigente.