Fine Tutele Graduali 2027 per i clienti non vulnerabili: cosa succede e come scegliere l’offerta luce

Cliente domestico confronta la bolletta luce prima della fine delle Tutele Graduali 2027
Cliente domestico confronta la bolletta luce prima della fine delle Tutele Graduali 2027
Dal 1° aprile 2027, i clienti domestici non vulnerabili possono passare automaticamente a un’offerta del mercato libero.

La fine delle Tutele Graduali 2027 riguarda i clienti domestici non vulnerabili attualmente serviti nello STG. Il servizio termina per questi clienti il 31 marzo 2027. Se non scelgono un’altra offerta entro quella data, dal 1° aprile la fornitura passa automaticamente a un’offerta di mercato libero dello stesso venditore, senza interruzioni e senza necessità di firmare un nuovo contratto.

Non è quindi obbligatorio cambiare fornitore, ma è utile leggere la comunicazione che l’esercente STG invierà nel dicembre 2026 e confrontarne le condizioni con alternative adatte ai propri consumi. Il dato da cui partire non è il prezzo isolato per kWh: sono il consumo annuo, la spesa annua stimata, la quota fissa, la formula del prezzo e la durata delle condizioni.

In breve

  • Per gli attuali clienti domestici non vulnerabili, il Servizio a Tutele Graduali termina il 31 marzo 2027.
  • Senza una scelta diversa, dal 1° aprile 2027 si passa automaticamente all’offerta di mercato libero proposta dall’attuale venditore STG secondo i criteri ARERA.
  • La fornitura non viene interrotta, non serve firmare un nuovo contratto e resta invariata la modalità di ricezione della bolletta.
  • Il nuovo contratto avrà una durata minima di 12 mesi e non prevede costi per il recesso anticipato del cliente.
  • La proposta sintetica arriverà nel dicembre 2026; la documentazione completa potrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2027.
  • Il percorso e la CTA MET presenti in questa guida sono destinati esclusivamente ai clienti domestici non vulnerabili compatibili con i requisiti commerciali delle offerte.

Fine Tutele Graduali 2027: cosa succede dal 1° aprile

Dal 1° aprile 2027 il Servizio a Tutele Graduali non sarà più disponibile come servizio transitorio per gli attuali clienti domestici non vulnerabili. Da quella data lo STG resterà un servizio di ultima istanza riservato ai clienti che si trovano senza venditore.

Per chi è già nello STG e non effettua una scelta espressa, la continuità è automatica: la fornitura passa all’offerta di mercato libero dell’attuale venditore STG che, tra quelle disponibili nel dicembre 2026, presenta la stima della spesa annua più bassa. È il criterio indicato da ARERA per individuare la proposta destinata al passaggio.

Situazione entro il 31 marzo 2027 Cosa accade dal 1° aprile 2027 Continuità della luce Azione utile
Scegli un’offerta con l’attuale venditore STG Si applica il contratto sottoscritto, secondo la decorrenza comunicata Nessuna interruzione Controlla Scheda sintetica, condizioni economiche e data di avvio
Scegli un altro venditore del mercato libero La fornitura passa al nuovo venditore secondo le tempistiche del contratto Nessuna interruzione Confronta offerte sullo stesso consumo annuo e sulla stessa potenza
Non effettui una scelta Passi automaticamente all’offerta di mercato libero proposta dall’attuale venditore STG Nessuna interruzione Leggi comunque la proposta ricevuta e verifica il costo annuo

Sintesi per gli attuali clienti domestici non vulnerabili nel Servizio a Tutele Graduali. Le condizioni personali devono essere verificate nella comunicazione e nei documenti contrattuali ricevuti.

Il passaggio automatico non richiede una nuova firma e non cambia la modalità con cui si riceve la bolletta, cartacea o digitale. Il contratto applicato avrà una durata minima di 12 mesi e non comporterà costi se il cliente deciderà di recedere prima della scadenza.

Cosa sapere

Non fare nulla non significa restare nello STG alle stesse condizioni. Significa accettare il passaggio automatico all’offerta di mercato libero individuata dall’attuale venditore secondo i criteri stabiliti da ARERA. Per valutarla servono la comunicazione ricevuta, la Scheda sintetica e i propri consumi reali.

Le scadenze da segnare

Il percorso verso la fine dello STG ha tre momenti principali. Tenerli distinti aiuta a non confondere la comunicazione preventiva con la data effettiva del passaggio.

Data o periodo Cosa è previsto Cosa controllare
Dicembre 2026 Il venditore STG comunica in forma sintetica le condizioni economiche e contrattuali dell’offerta di mercato libero Spesa annua stimata, prezzo, quota fissa, durata e condizioni principali
Entro il 31 marzo 2027 Può essere trasmessa la documentazione completa dell’offerta Scheda sintetica, condizioni economiche e condizioni generali
31 marzo 2027 Termina l’attuale periodo STG per i clienti domestici non vulnerabili Eventuale scelta già effettuata e relativa decorrenza
1° aprile 2027 In assenza di scelta, scatta il passaggio automatico all’offerta di mercato libero proposta dall’attuale venditore Nome dell’offerta applicata e coerenza della prima bolletta con la comunicazione

Non è necessario attendere la scadenza per scegliere un contratto nel mercato libero. Prima di aderire, però, conviene verificare che la data di attivazione sia coerente con la propria situazione e conservare i documenti ricevuti. Dopo il passaggio, la guida MET sulla prima bolletta dopo il cambio fornitore aiuta a controllare periodo, letture, offerta e saldo finale del precedente venditore.

Come verificare se sei nel Servizio a Tutele Graduali

Il modo più semplice è controllare il frontespizio della bolletta. ARERA prevede che qui sia indicato se la fornitura appartiene al mercato libero o al Servizio a Tutele Graduali. Nella seconda facciata, il Box dell’offerta riporta inoltre nome dell’offerta, codice, caratteristiche del prezzo, decorrenza e scadenza delle condizioni.

Prima di confrontare le alternative, recupera almeno questi elementi:

  • consumo annuo in kWh;
  • potenza impegnata del contatore in kW;
  • spesa sostenuta negli ultimi 12 mesi;
  • nome e codice dell’offerta attuale;
  • prezzo per la vendita dell’energia e relativa formula;
  • quota fissa di vendita, convertita in euro all’anno;
  • decorrenza e scadenza delle condizioni economiche.

Se l’ultimo anno comprende mesi anomali, per esempio una casa rimasta vuota o l’installazione recente di una pompa di calore, il consumo storico va interpretato. È utile costruire anche uno scenario più vicino alle abitudini future, dichiarando l’ipotesi usata.

Come scegliere l’offerta luce dopo le Tutele Graduali

La scelta corretta parte dal costo annuo sul proprio profilo, non da un singolo numero promozionale. Due offerte possono avere prezzi per kWh diversi ma produrre un risultato opposto quando si aggiungono quota fissa, spread, servizi e durata delle condizioni.

1. Confronta la spesa annua sulla stessa base

Usa per ogni proposta lo stesso consumo annuo, la stessa potenza, lo stesso Comune e le stesse caratteristiche dell’utenza. La stima della spesa annua nella Scheda sintetica è un riferimento utile perché riassume le condizioni dell’offerta su un profilo definito. Per capire come incidono le due componenti principali, leggi anche la guida MET su prezzo al kWh e quota fissa.

2. Distingui prezzo fisso e prezzo indicizzato

Un prezzo fisso mantiene invariata la componente energia per il periodo indicato nel contratto, ma non blocca l’intera bolletta. Un prezzo indicizzato segue un riferimento, come il PUN Index GME, secondo la formula e la frequenza previste dall’offerta. Per confrontarlo servono indice, spread, quota fissa e periodo di applicazione: la guida su PUN, periodo e spread in bolletta spiega come leggere valori omogenei.

3. Leggi durata, rinnovo e condizioni di uscita

Controlla per quanto tempo vale il prezzo, cosa accade alla scadenza, come viene comunicato un rinnovo e se sono previsti servizi aggiuntivi. L’offerta applicata automaticamente alla fine dello STG avrà almeno 12 mesi di durata e non prevede costi per il recesso anticipato del cliente; per ogni alternativa scelta autonomamente valgono invece i documenti specifici dell’offerta.

4. Valuta le fasce orarie con i tuoi consumi

Una struttura monoraria applica lo stesso prezzo della componente energia nelle ore previste dal contratto; una struttura per fasce differenzia il prezzo in base al momento del consumo. La distribuzione reale tra F1, F2 e F3 può essere più informativa del solo totale annuo, soprattutto se buona parte dei consumi avviene la sera o nel fine settimana.

5. Non confondere la componente energia con il totale

Il prezzo definito dal venditore è solo una parte della bolletta. Trasporto e gestione del contatore, oneri generali di sistema, imposte e altre componenti regolate seguono regole stabilite da ARERA o dalla normativa e possono cambiare indipendentemente dall’offerta. Per questo un prezzo energia fisso non rende fisso il totale pagato.

Checklist prima di scegliere

  • Usa il consumo degli ultimi 12 mesi e la potenza corretta.
  • Trasforma ogni quota mensile in euro all’anno.
  • Verifica se il prezzo è fisso, indicizzato o differenziato per fasce.
  • Per un’indicizzata, leggi insieme indice, spread e frequenza di aggiornamento.
  • Controlla durata, rinnovo, sconti condizionati, servizi e modalità di pagamento.
  • Confronta la spesa annua completa indicata nei documenti, non solo il prezzo per kWh.
  • Conserva comunicazione, Scheda sintetica e condizioni contrattuali.

Quali voci della bolletta dipendono dall’offerta

La parte più direttamente confrontabile tra offerte è la spesa per la vendita dell’energia elettrica: comprende le componenti definite dal contratto, come quota consumi, eventuale spread e quota fissa commerciale. Le altre voci non dipendono interamente dalla scelta del venditore.

Voce Dipende dall’offerta? Come valutarla
Quota consumi della vendita Sì, secondo prezzo o formula contrattuale Confronta €/kWh, eventuale indice, spread, fasce e durata
Quota fissa di vendita Sì Converti sempre il valore in €/anno e rapportalo ai consumi
Trasporto e gestione del contatore Non è liberamente definita dal venditore È una componente regolata; considera potenza e regole applicabili
Oneri generali di sistema No, sono regolati Possono variare nel tempo indipendentemente dall’offerta scelta
Imposte No Dipendono dalla normativa e dalle caratteristiche fiscali della fornitura

Questo significa che il confronto commerciale deve isolare correttamente la parte definita dall’offerta, ma la decisione finale va presa sulla spesa annua complessiva stimata. Anche le abitudini contano: un aumento dei consumi può far crescere la bolletta pur con condizioni economiche invariate.

Sei un cliente vulnerabile?

Il percorso descritto in questo articolo e la sezione di analisi della bolletta sono dedicati ai clienti domestici non vulnerabili. Per verificare la propria situazione e conoscere il percorso applicabile, i clienti vulnerabili possono consultare le informazioni ufficiali ARERA e rivolgersi ai canali del venditore competente.

Analizza la tua bolletta

Prima di scegliere, recupera dalla bolletta il consumo annuo, la potenza impegnata, il nome dell’offerta, la formula del prezzo, la quota fissa e la scadenza delle condizioni. Sono i dati necessari per confrontare proposte costruite sullo stesso profilo.

Le offerte MET presentate in questa pagina sono rivolte ai clienti compatibili con i requisiti commerciali indicati nelle relative condizioni.

Se sei un cliente domestico non vulnerabile, carica la tua bolletta e verifica quale offerta MET è più adatta ai tuoi consumi.

Cosa fare adesso

La fine delle Tutele Graduali non comporta il rischio di restare senza luce. Il passaggio automatico tutela la continuità della fornitura, ma non sostituisce una valutazione personale delle condizioni economiche.

La sequenza pratica è semplice: controlla in bolletta che la fornitura sia nello STG; leggi la proposta che arriverà nel dicembre 2026; recupera consumo annuo e potenza; confronta la spesa annua, la struttura del prezzo, la quota fissa e la durata; infine conserva tutti i documenti. Se scegli un nuovo contratto, verifica la decorrenza comunicata e controlla che la prima bolletta applichi le condizioni sottoscritte.

Domande sulla fine delle Tutele Graduali 2027

Quando finiscono le Tutele Graduali per i clienti domestici non vulnerabili?

L’attuale periodo del Servizio a Tutele Graduali termina il 31 marzo 2027. Dal 1° aprile gli attuali clienti domestici non vulnerabili che non hanno scelto un’altra offerta passano automaticamente a un’offerta di mercato libero del proprio venditore STG.

Cosa succede se non scelgo un’offerta entro il 31 marzo 2027?

La fornitura continua senza interruzioni con lo stesso venditore, che applicherà l’offerta di mercato libero individuata secondo i criteri ARERA e comunicata al cliente.

Devo firmare un nuovo contratto per il passaggio automatico?

No. ARERA chiarisce che il passaggio avviene senza necessità di firmare un nuovo contratto e senza cambiare la modalità di ricezione della bolletta.

Come viene scelta l’offerta applicata automaticamente?

Tra le offerte dell’attuale venditore STG disponibili nel dicembre 2026, viene proposta quella con la stima della spesa annua più bassa, espressa in euro all’anno.

Quando riceverò le condizioni della nuova offerta?

La comunicazione sintetica è prevista nel dicembre 2026. La documentazione completa potrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2027.

Posso scegliere un altro venditore prima della fine dello STG?

Sì. È possibile scegliere in qualsiasi momento un contratto nel mercato libero. Il cambio non richiede la sostituzione del contatore e non interrompe la fornitura.

Quali dati servono per confrontare le offerte luce?

Servono almeno consumo annuo in kWh, potenza impegnata in kW, Comune, struttura del prezzo, quota fissa, durata e spesa annua stimata. I primi dati sono disponibili in bolletta.

La fine delle Tutele Graduali riguarda anche i clienti vulnerabili?

Per i clienti vulnerabili valgono regole diverse. Dal 1° aprile 2027 quelli presenti nello STG passano al Servizio di Maggior Tutela secondo le modalità indicate da ARERA. Per conoscere il percorso applicabile, è necessario fare riferimento alle informazioni ufficiali ARERA e al venditore competente.

Fonti utilizzate

Nota metodologica e di aggiornamento. Articolo aggiornato al 2 novembre 2026 sulla base delle informazioni ARERA disponibili a tale data. Non sono state utilizzate stime di risparmio né condizioni economiche MET, perché dipendono dall’offerta disponibile, dal profilo del cliente e dai documenti contrattuali aggiornati. Le condizioni personali ricevute dal venditore prevalgono sulle sintesi informative. Le regole possono essere aggiornate: per le informazioni vigenti è sempre opportuno consultare le comunicazioni ARERA.