Ti serve aiuto?
WhatsApp

Casa chiusa per ferie: cosa spegnere e cosa lasciare acceso prima di partire

cosa spegnere prima di partire vacanze

Casa chiusa per ferie

Cosa spegnere prima di partire per le vacanze? In genere conviene scollegare gli apparecchi non necessari, chiudere gas e acqua quando l’impianto lo consente e lasciare alimentati soltanto i servizi indispensabili, come frigorifero, freezer, allarme, videocamere o protezione antigelo. Abbassare l’interruttore generale non è sempre la scelta giusta: dipende da ciò che deve continuare a funzionare mentre la casa è vuota.

Prima di decidere, è utile separare i circuiti essenziali da quelli che possono essere disattivati. Il controllo richiede pochi minuti, ma va adattato alla stagione, alla durata dell’assenza e alle istruzioni dei singoli impianti.

In breve

  • Si può staccare tutta la corrente solo se nessun dispositivo deve restare attivo e gli impianti non richiedono alimentazione per sicurezza, antigelo o monitoraggio.
  • Non conviene abbassare il generale se devono funzionare frigorifero, freezer, allarme, router, videocamere, domotica, pompa di calore o altre protezioni.
  • Televisori, console, computer, piccoli elettrodomestici e caricabatterie possono essere spenti e scollegati.
  • Gas e acqua possono essere chiusi se non alimentano servizi necessari e se non ci sono sistemi che devono rimanere operativi.
  • Per caldaia, pompa di calore e fotovoltaico è necessario seguire manuale e indicazioni dell’installatore.
Dispositivo o impianto Azione consigliata Motivo
Frigorifero e freezer con alimenti Lasciare accesi Mantengono la catena del freddo. Verificare chiusura delle porte e temperatura impostata.
Frigorifero vuoto per assenza lunga Valutare spegnimento Va svuotato, sbrinato e pulito; la porta deve restare socchiusa secondo il manuale per limitare odori e muffe.
TV, console, PC, monitor, stampanti Spegnere e scollegare Non servono durante l’assenza e possono continuare ad assorbire energia in standby.
Piccoli elettrodomestici e caricabatterie Scollegare Si elimina un consumo non necessario e si riduce il numero di apparecchi alimentati.
Router Dipende dai servizi collegati Deve restare acceso se serve a videocamere, allarme, sensori, assistenza remota o domotica.
Allarme, videocamere e domotica Lasciare attivi se utilizzati La continuità dipende da alimentazione, rete e batteria tampone. Fare una prova prima di partire.
Caldaia e pompa di calore Usare modalità vacanza o antigelo In inverno alcune protezioni richiedono corrente e, in certi casi, disponibilità di gas o acqua.
Climatizzatore Spegnere, salvo necessità specifiche Programmi antiumidità o protezione di locali e beni vanno usati solo se realmente necessari.
Impianto fotovoltaico e accumulo Non intervenire senza istruzioni Sezionatori, inverter e batteria seguono procedure specifiche. Consultare installatore e manuali.
Valvola del gas Chiudere se nessun servizio deve usarlo È una misura prudenziale per un’abitazione inutilizzata, compatibilmente con impianti e stagione.
Rubinetto generale dell’acqua Chiudere se compatibile con gli impianti Può limitare le conseguenze di una perdita, ma non deve bloccare irrigazione, antincendio o altri servizi necessari.

Checklist rapida prima di uscire

  1. Svuota i cibi deperibili e controlla frigorifero e freezer.
  2. Spegni e scollega gli apparecchi non necessari.
  3. Decidi quali circuiti elettrici devono restare alimentati.
  4. Prova allarme, videocamere e accesso remoto.
  5. Imposta caldaia o pompa di calore in modalità vacanza o antigelo, se prevista.
  6. Non modificare fotovoltaico e accumulo senza seguire la procedura del produttore.
  7. Chiudi gas e acqua solo dopo aver verificato i servizi che ne dipendono.
  8. Controlla finestre, rubinetti, lavatrice e lavastoviglie.
  9. Lascia un recapito e, per assenze lunghe, una chiave a una persona di fiducia.

Prima di partire conviene staccare la corrente di casa?

Staccare la corrente prima di partire conviene soltanto quando la casa non ha carichi che devono restare attivi. Se frigorifero, freezer, allarme, router, videocamere, irrigazione, domotica o protezioni dell’impianto termico dipendono dalla rete elettrica, abbassare l’interruttore generale li disattiva.

Una soluzione più selettiva consiste nel disinserire i circuiti non necessari dal quadro, lasciando alimentate le sole linee essenziali. L’operazione è appropriata solo se il quadro è identificato correttamente e si conoscono gli impianti collegati. In caso di dubbi, è preferibile chiedere a un elettricista qualificato.

Quando si può abbassare l’interruttore generale

Si può valutare lo spegnimento totale quando frigorifero e freezer sono vuoti e preparati, non ci sono sistemi di sicurezza o automazioni da mantenere, gli impianti termici non richiedono protezioni alimentate e il fotovoltaico è gestito secondo la procedura indicata dall’installatore. Prima va verificato anche che il ripristino non richieda interventi sul posto.

Quando è meglio lasciare acceso almeno un circuito

Se una sola funzione deve continuare a operare, il generale deve restare inserito oppure l’impianto deve consentire una gestione separata. La continuità elettrica, tuttavia, non è garantita: per allarmi e connessioni critiche occorre controllare batteria tampone, eventuale gruppo di continuità e comportamento dopo un’interruzione.

Cosa spegnere prima di partire per le vacanze: gli elettrodomestici da scollegare

È consigliabile scollegare gli apparecchi che non devono svolgere alcuna funzione durante l’assenza: televisori, console, computer, monitor, stampanti, macchine da caffè, bollitori, forni a microonde con display, casse audio e caricabatterie. Una multipresa con interruttore facilita l’operazione, purché sia idonea ai carichi collegati.

Lavatrice e lavastoviglie vanno lasciate vuote, con rubinetti e raccordi controllati. Non basta affidarsi alla modalità standby: per ridurre il consumo elettrico della casa vuota, lo scollegamento fisico è la scelta più chiara per gli apparecchi non necessari.

Cosa sapere: non scollegare un apparecchio tirando il cavo e non intervenire su prese, quadro o dispositivi danneggiati. Se una spina è poco accessibile o presenta segni di surriscaldamento, serve un controllo professionale.

Spegnere frigorifero e freezer durante le vacanze: cosa cambia con la durata

Frigorifero e freezer possono essere spenti solo se sono vuoti e vengono preparati correttamente. Se contengono alimenti, devono rimanere accesi. Prima della partenza è utile eliminare i prodotti prossimi alla scadenza, controllare che le porte chiudano bene e non modificare la temperatura senza una ragione precisa.

Per un’assenza breve, spegnere un frigorifero ancora utilizzato è raramente pratico. Per un’assenza lunga, se l’apparecchio è vuoto, si può valutare lo spegnimento seguendo il manuale: svuotamento, sbrinamento quando necessario, pulizia, asciugatura e porta lasciata socchiusa per limitare ristagni, odori e muffe.

Non esiste una soglia di giorni valida per tutti. La decisione dipende dagli alimenti presenti, dal modello, dalla temperatura dell’ambiente e dalle istruzioni del produttore. Un freezer pieno non va spento: un’interruzione prolungata può compromettere gli alimenti, che devono essere valutati secondo le indicazioni sanitarie applicabili.

Router, allarme, videocamere e domotica: cosa lasciare acceso quando si parte

Il router può essere spento se in casa non esiste alcun servizio che utilizza la connessione. Deve invece restare acceso quando supporta videocamere, sensori, citofono connesso, termostato, assistenza remota, elettrodomestici intelligenti o una centrale d’allarme che usa internet.

Prima di partire è opportuno simulare un’interruzione breve e controllare che i dispositivi si ricolleghino automaticamente. Va inoltre verificato se l’allarme dispone di una SIM o di una batteria tampone: la presenza di questi elementi non significa automaticamente che tutte le funzioni remote restino disponibili senza router.

Per i sistemi di sicurezza, la priorità non è il piccolo consumo del router ma la continuità del servizio. Aggiornamenti, password, notifiche e numeri di contatto devono essere controllati qualche giorno prima, non al momento della partenza.

Caldaia, pompa di calore, climatizzatore e fotovoltaico

Gli impianti fissi non vanno trattati come normali elettrodomestici. Caldaie e pompe di calore possono avere modalità vacanza, mantenimento o antigelo. In inverno, togliere corrente può disattivare protezioni che richiedono alimentazione; in alcuni sistemi anche la chiusura del gas o dell’acqua può impedire il funzionamento previsto.

Il climatizzatore può normalmente essere spento. Un programma antiumidità o una temperatura di protezione ha senso soltanto per esigenze reali dell’abitazione, degli animali, delle piante o dei beni conservati, dopo aver considerato consumi e affidabilità del controllo remoto. Per capire come incidono questi usi sulla spesa, può essere utile leggere l’approfondimento MET sul costo del condizionatore e il calcolo in bolletta.

Per fotovoltaico e sistema di accumulo, non è consigliabile azionare interruttori, sezionatori o comandi dell’inverter senza conoscere la procedura. L’impianto può continuare a produrre e il sistema di monitoraggio può dipendere dal router. La configurazione corretta va verificata sul manuale e con l’installatore, soprattutto in presenza di batteria o alimentazione di emergenza.

Chiudere gas e acqua prima delle vacanze

Chiudere la valvola del gas è una misura prudenziale se nessun apparecchio deve utilizzarlo durante l’assenza. Prima occorre verificare caldaia, acqua calda, protezione antigelo e modalità di riavvio. La valvola deve essere accessibile e funzionante: non bisogna forzarla né intervenire su sigilli o componenti del contatore.

Il rubinetto generale dell’acqua può essere chiuso per limitare le conseguenze di una perdita. Non va però chiuso senza controllo se alimenta irrigazione, impianti antincendio, riempimenti automatici o altri servizi indispensabili. È utile controllare anche i rubinetti locali di lavatrice e lavastoviglie e verificare l’assenza di perdite visibili.

Se si avverte odore di gas o si nota una perdita, la priorità non è preparare la casa alla partenza: bisogna seguire le istruzioni di emergenza del distributore locale e contattare i servizi competenti da un luogo sicuro.

Quanto incidono i consumi in standby durante una settimana?

Il consumo in standby dipende dalla potenza reale e dal numero di apparecchi. Per questo non è corretto indicare un risparmio universale. Il calcolo di base è:

Consumo (kWh) = potenza totale (W) × ore ÷ 1.000

Esempio dichiarato: 8 apparecchi da 2 W per 7 giorni

Dato dell’esempio Valore Calcolo
Apparecchi 8 Ipotesi, non media universale
Potenza per apparecchio 2 W Da misurare o leggere nella documentazione
Potenza totale 16 W 8 × 2 W
Durata 168 ore 7 × 24 ore
Consumo settimanale 2,688 kWh 16 × 168 ÷ 1.000

Per trasformare il risultato in euro serve un valore coerente della propria bolletta: costo attribuibile = 2,688 kWh × costo variabile per kWh. Il prezzo personale non è stato fornito. Inoltre, non tutte le voci della bolletta diminuiscono riducendo di pochi kWh i consumi: quote fisse, imposte, trasporto, gestione del contatore e componenti regolate seguono criteri distinti.

Le regole europee di ecodesign fissano limiti per diverse modalità di standby e spegnimento, ma il consumo effettivo del singolo apparecchio può variare, soprattutto per i dispositivi connessi alla rete. Per un calcolo attendibile conviene usare un misuratore di potenza e controllare la documentazione tecnica.

Analizza o confronta la tua bolletta

Carica una bolletta recente, analizza consumi e costi e scopri quanto potresti risparmiare scegliendo un’offerta MET più adatta alle tue esigenze.

Approfondisci anche perché il prezzo del gas può incidere sulla bolletta della luce e quali costi non dipendono direttamente dal fornitore.

Checklist stampabile per lasciare la casa vuota

☐ Ho eliminato i cibi deperibili e controllato le temperature di frigorifero e freezer.

☐ Ho svuotato e preparato correttamente gli apparecchi che intendo spegnere.

☐ Ho scollegato TV, PC, console, caricabatterie e piccoli elettrodomestici non necessari.

☐ Ho lasciato alimentati soltanto i circuiti essenziali.

☐ Ho verificato allarme, videocamere, router, batterie tampone e notifiche.

☐ Ho impostato la modalità vacanza o antigelo secondo il manuale dell’impianto.

☐ Ho controllato fotovoltaico e accumulo senza modificare sezionatori o impostazioni non note.

☐ Ho chiuso il gas, se nessun servizio deve utilizzarlo.

☐ Ho chiuso l’acqua, se irrigazione e altri impianti non ne dipendono.

☐ Ho controllato rubinetti, scarichi, finestre e porte.

☐ Ho lasciato recapito e chiavi a una persona di fiducia, se necessario.

Casa chiusa per ferie: la regola pratica

La regola più utile è semplice: spegnere ciò che non serve e proteggere ciò che deve continuare a funzionare. La scelta non si riduce quindi al solo interruttore generale. Una verifica per circuiti e dispositivi permette di contenere i consumi evitabili senza compromettere conservazione degli alimenti, sicurezza, connettività o protezioni degli impianti.

FAQ

Conviene abbassare l’interruttore generale prima di partire?

Conviene solo se nessun dispositivo deve restare alimentato. Frigorifero, freezer, allarme, router, videocamere, domotica e protezione antigelo possono richiedere corrente. Se il quadro lo consente, è spesso più pratico disattivare soltanto i circuiti non necessari, dopo averli identificati con certezza.

Quali elettrodomestici è meglio scollegare prima delle vacanze?

Si possono scollegare televisori, console, computer, monitor, stampanti, macchine da caffè, bollitori, microonde con display e caricabatterie. Frigorifero e freezer restano accesi se contengono alimenti. Lavatrice e lavastoviglie vanno lasciate vuote, con raccordi e rubinetti controllati e senza cicli programmati durante l’assenza.

Si può spegnere il frigorifero durante le vacanze?

Sì, ma soltanto se è vuoto e viene preparato secondo il manuale. In genere occorre sbrinarlo, pulirlo, asciugarlo e lasciare la porta socchiusa per limitare odori e muffe. Se contiene alimenti, deve restare acceso; non esiste una durata universale valida per tutti i modelli.

Il router va lasciato acceso quando la casa è vuota?

Il router deve restare acceso se fornisce la connessione ad allarme, videocamere, sensori, citofono, termostato o domotica. Può essere spento se nessun servizio ne dipende. Prima della partenza conviene verificare il riavvio automatico e l’eventuale presenza di batteria tampone o gruppo di continuità.

È opportuno chiudere gas e acqua prima di partire?

Chiudere gas e acqua può essere prudente, ma solo dopo aver verificato gli impianti collegati. Caldaia, protezione antigelo, irrigazione, antincendio o riempimenti automatici potrebbero richiederli. Non forzare valvole o contatori; in presenza di guasti, odori o perdite bisogna contattare i servizi competenti.

Come gestire caldaia e pompa di calore durante le ferie?

Usa la modalità vacanza, mantenimento o antigelo prevista dal produttore. In inverno non togliere automaticamente corrente, gas o acqua: alcune protezioni potrebbero dipendere da queste forniture. Impostazioni e riavvio cambiano secondo modello e impianto, quindi vanno controllati sul manuale o con il manutentore.

Il fotovoltaico va spento prima delle vacanze?

Non va spento senza seguire una procedura specifica. Inverter, sezionatori, accumulo e alimentazione di emergenza hanno configurazioni diverse e possono continuare a operare durante l’assenza. Controlla manuale e indicazioni dell’installatore; considera inoltre che il monitoraggio remoto può richiedere il router acceso.

Quanto consumano gli apparecchi in standby in una settimana?

Dipende dalla potenza misurata. Nell’esempio dell’articolo, otto apparecchi da 2 W assorbono complessivamente 16 W: in sette giorni consumano 2,688 kWh. È un’ipotesi illustrativa, non una media. Per stimare la propria casa servono misure reali e il costo variabile per kWh.

Fonti utilizzate

Nota metodologica e aggiornamento: articolo aggiornato al 31 luglio 2026. L’esempio sui consumi usa ipotesi dichiarate e la formula potenza × tempo; non rappresenta una media nazionale. Le indicazioni su impianti e apparecchi devono essere verificate sui manuali, con l’installatore o con un tecnico qualificato. Le fonti operative specifiche di produttori e distributori locali non sono state fornite.