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Accise in bolletta: cosa sono e come incidono sul costo dell’energia

Accise energia elettrica spiegate in infografica con contatore, imposte in euro, calcolo tasse e Stato

Accise energia elettrica spiegate in infografica con contatore, imposte in euro, calcolo tasse e Stato

Le accise energia elettrica sono una delle voci fiscali più rilevanti presenti nella bolletta della luce. Molti utenti le vedono indicate tra gli “oneri” o nelle sezioni dedicate alle imposte, ma pochi sanno davvero cosa rappresentano, come si calcolano e chi le paga.

In questa guida completa ti spiego in modo semplice:

  • cosa sono le accise sulla bolletta della luce

  • quando si pagano

  • come si calcolano

  • chi è tenuto al pagamento

  • quali sono le accise provinciali

  • come ridurre l’impatto fiscale scegliendo un’offerta adeguata, ad esempio a prezzo bloccato.

L’obiettivo è aiutarti a leggere la bolletta con maggiore consapevolezza e a capire quali margini di risparmio hai davvero.

Indice

  1. Cosa sono le accise energia elettrica
  2. Quando si paga l’accisa sull’energia elettrica
  3. Chi paga l’accisa sull’energia elettrica
  4. Come si calcola l’accisa sull’energia elettrica
  5. Quali sono le accise provinciali sull’energia elettrica
  6. Accise e prezzo bloccato luce e gas: cosa cambia davvero
  7. Come ridurre il peso delle accise e scegliere l’offerta giusta

 

 

Cosa sono le accise energia elettrica

Le accise energia elettrica sono un’imposta indiretta applicata sul consumo di energia. Si tratta di una tassa statale che viene addebitata direttamente in bolletta dal fornitore e poi versata all’Erario.

In altre parole:
non è il fornitore a decidere l’importo dell’accisa, ma lo Stato.

Le accise fanno parte della sezione “Imposte” della bolletta e si aggiungono a:

  • spesa per la materia energia

  • costi di trasporto e gestione contatore

  • oneri generali di sistema

  • IVA

Le accise non dipendono dal prezzo di mercato dell’energia, ma dai kWh consumati. Questo significa che più consumi, più accisa paghi.

 

 

Quando si paga l’accisa sull’energia elettrica

L’accisa si paga ogni volta che consumi energia elettrica, perché è proporzionale ai kWh utilizzati.

Viene calcolata:

  • su base mensile o bimestrale (a seconda della frequenza di fatturazione)

  • in relazione ai consumi effettivi o stimati

  • con eventuali soglie differenziate per tipologia di utenza

Non si tratta quindi di una tassa una tantum, ma di un’imposta strutturale applicata in modo continuativo.

 

 

Chi paga l’accisa sull’energia elettrica

Pagano l’accisa:

  • privati con utenza domestica

  • imprese

  • enti pubblici

  • attività commerciali e industriali

Tuttavia, esistono differenze importanti tra:

  • utenze domestiche residenti

  • utenze domestiche non residenti

  • imprese con specifiche attività produttive

Alcune categorie possono beneficiare di:

  • riduzioni

  • esenzioni

  • regimi agevolati

Ad esempio, alcune imprese energivore o realtà con particolari requisiti normativi possono accedere a regimi fiscali differenti.

 

 

Come si calcola l’accisa sull’energia elettrica

L’accisa viene calcolata applicando un’aliquota fissa ai kWh consumati.

Formula semplificata:

Accisa = kWh consumati × aliquota accisa

Le aliquote possono variare in base a:

  • tipologia di utenza

  • livello di consumo

  • eventuali soglie agevolate

Esempio di calcolo

accise energia elettrica

Nota: valori indicativi a scopo illustrativo.

 

 

 

Quali sono le accise provinciali sull’energia elettrica

In passato erano previste anche addizionali provinciali sull’energia elettrica. Oggi il sistema è stato semplificato e la componente principale è l’accisa statale.

Tuttavia, è importante sapere che:

  • la struttura fiscale può variare nel tempo

  • le normative vengono aggiornate periodicamente

  • alcune categorie possono avere trattamenti specifici

Per questo è fondamentale affidarsi a un fornitore trasparente e a consulenti esperti, soprattutto per le aziende.

 

 

Accise e prezzo bloccato luce e gas: cosa cambia davvero

Le accise energia elettrica non cambiano se scegli un’offerta a prezzo variabile o a prezzo bloccato.

Quello che cambia è la componente energia.

Con un’offerta a prezzo bloccato:

  • metti al riparo il costo della materia prima

  • ti proteggi dalle oscillazioni del mercato

  • puoi pianificare meglio la spesa

Le accise restano identiche, ma il totale finale può risultare più stabile se la parte energia non subisce aumenti improvvisi.

Questo è particolarmente utile in periodi di forte volatilità dei mercati energetici.

 

 

Come ridurre il peso delle accise e scegliere l’offerta giusta

Non puoi eliminare le accise, ma puoi:

  • ridurre i consumi

  • migliorare l’efficienza energetica

  • scegliere una tariffa coerente con il tuo profilo

  • valutare soluzioni a prezzo bloccato luce e gas

Per le imprese, l’analisi è ancora più strategica. MET Energia è attiva da anni nella consulenza per l’efficienza energetica e supporta aziende e amministrazioni nel:

  • ridurre consumi

  • contenere costi

  • migliorare la sostenibilità

  • garantire conformità normativa

Se sei un privato e vuoi maggiore stabilità, puoi valutare le offerte luce MET:

Scegliere MET Energia significa affidarti a un operatore con esperienza nella consulenza energetica e nella gestione efficiente dei consumi.