Eni rafforza collaborazione Fer con Sonatrach ed esce dal gas ungherese

Nuova intesa firmata da Descalzi ad Algeri. Ceduta a Met la società Tigaz (33.700 km di rete e 1,2 mln di punti di riconsegna)

Si rafforza la collaborazione tra Eni e Sonatrach nelle rinnovabili (QE 25/11). L’a.d del Cane a sei zampe, Claudio Descalzi, ha _rmato infatti oggi ad Algeri un memorandum d’intesa con il numero uno della compagnia algerina, Abdelmoumen Ould Kaddour, che ha l’obiettivo dichiarato di “identi_care nei siti produttivi di Sonatrach aree in cui realizzare unità di produzione di energia solare, realizzare studi di fattibilità sui siti selezionati ed elaborare il business model per lo sviluppo dei progetti”. L’incontro, informa una nota, è stato anche l’occasione per fare il punto sulla partnership tra Eni e Sonatrach.

“Oggi confermiamo il nostro impegno a promuovere lo sviluppo sostenibile in Algeria, come parte integrante della nostra strategia di transizione energetica che mira a integrare l’uso sempre maggiore di energia da fonti rinnovabili”, commenta Descalzi, “vogliamo anche intensi_care la partnership con Sonatrach con nuovi progetti sia in Algeria sia all’estero”. Ould Kaddour, dal canto suo, sottolinea che “Sonatrach vuole rinforzare la partnership anche nell’upstream, la petrochimica, l’R&D e la commercializzazione di idrocarburi, ed è aperta a ogni proposta di collaborazione”.

Intanto Eni annuncia oggi anche il completamento dell’uscita dalle attività gas in Ungheria, “iniziata nel 2016 con la cessione della commercializzazione gas al mercato libero e regolato” e “in linea con il piano complessivo di dismissioni e razionalizzazione del portafoglio”. La compagnia, in particolare, rileva di aver siglato un accordo con Met Holding per la cessione del 98,99% di Tigaz Zrt, società che comprende le attività di distribuzione gas in Ungheria attraverso le partecipazioni in Tigaz Dso e Turulgaz. L’intesa è stata raggiunta a seguito di una gara competitiva e la transazione è soggetta ora all’approvazione delle autorità competenti.

Tigaz detiene e opera, attraverso la propria struttura, un network di circa 33.700 km nel nordest dell’Ungheria (pari al 48% della rete nazionale) e 1,2 milioni di punti di riconsegna, in un contesto di mercato regolato.

Fonte: www.quotidianoenergia.it